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DICHIARATO LO STATO DI EMERGENZA IN REPUBBLICA CECA

Data:

12/03/2020


DICHIARATO LO STATO DI EMERGENZA IN REPUBBLICA CECA

Il 12 marzo è stato DICHIARATO LO STATO DI EMERGENZA IN REPUBBLICA CECA per la durata di 30 giorni, periodo che potrà essere prolungato.

Dalle 00.00 del 14 marzo I cechi non sono autorizzati a viaggiare nei seguenti paesi: Cina, Corea del Sud, Iran, Italia, Spagna, Austria, Germania, Gran Bretagna, Francia, Paesi Bassi, Svizzera, Svezia, Norvegia, Belgio, Danimarca. Le persone provenienti da questi paesi non sono autorizzate ad entrare nella Repubblica Ceca, ad eccezione delle persone con residenza permanente o temporanea per più di 90 giorni.

A partire dalle 06:00 del 13 marzo il governo vieta qualsiasi appuntamento con oltre 30 persone. La misura si applica a eventi culturali, sportivi, religiosi, festival, pellegrinaggi, spettacoli, mercati e altri eventi. Il divieto non si applica alle riunioni e riunioni di organi costituzionali, autorità pubbliche o tribunali e funerali. Dalla stessa ora sono chiusi al pubblico altri servizi come impianti sportivi, strutture per l'intrattenimento, gallerie, strutture per il benessere e biblioteche. A partire dal 13 marzo le attività di ristorazione saranno chiuse tre le 20.00 e le 06.00.

Dall’11 marzo è sospesa l’attività didattica delle scuole elementari e secondarie, e delle università nel Paese.

A partire dalle 00.00 di venerdì 13 marzo gli ingressi da Austria e Germania saranno consentiti solo da 11 punti, con controllo alle frontiere.

COLLEGAMENTI AEREI CON L’ITALIA

La maggior parte delle compagnie aeree ha sospeso i voli con l’Italia. Al momento della pubblicazione di questo aggiornamento è in fase di verifica l’effettivo status dei voli Alitalia ancora regolarmente previsti.

I viaggiatori provenienti dall’Italia continuano comunque ad essere indirizzati in aeroporto verso un'uscita dedicata, dove è effettuato il controllo visuale della temperatura corporea e solo in caso di rilevamento febbrile, controlli medici più accurati. Per i casi sospetti o accertati, il protocollo sanitario (qui come nel resto del mondo), prevede la quarantena in loco.

COLLEGAMENTI TERRESTRI CON L’ITALIA

Tutti i servizi internazionali di trasporto via autobus o treno sono vietati, l’unico modo di lasciare il Paese via terra è in auto.

Per le misure adottate dall’Austria si rimanda alle informazioni diffuse dall’Ambasciata d’Italia a Vienna (https://ambvienna.esteri.it).

TRASPORTO MERCI

Allo stato attuale il trasporto internazionale di merci è permesso.

MISURE DI QUARANTENA

Fino a nuovo ordine, tutte le persone residenti in Repubblica Ceca che rientrano dall’Italia, le persone che soggiornano temporaneamente nella Repubblica ceca per 90 giorni e le persone che sono assunte i Repubblica Ceca, sono tenute, a prescindere dalla nazionalità, ad informare il proprio medico di famiglia immediatamente al loro ritorno nella Repubblica Ceca per telefono o applicazione, ma senza contatto personale.

I medici generici disporranno per queste persone un periodo di quarantena di 14 giorni. La quarantena è principalmente una separazione di una persona sana da altre persone al fine di prevenire la trasmissione di una malattia infettiva in un momento in cui la malattia potrebbe diffondersi. È prevista una multa fino a 3 milioni di CZK (pari a circa 120.000 euro) per violazione della quarantena ai sensi della legge sulla protezione della salute pubblica. Il medico di medicina generale ha il diritto di prolungare la quarantena in caso di malattia COVID-19.

Il Ministero della salute ha chiarito che le misure di quarantena non si applicano agli autisti del trasporto merci, autisti e equipaggi dei servizi sanitari di trasporto e piloti di aerei da trasporto.

Turisti. Dal 10 marzo, gli stranieri senza residenza (permanente o temporanea) in Repubblica Ceca, oltre agli stranieri che non vi lavorano, sono tenuti a sottoporsi ad eventuali controlli tesi a identificare la presenza di sintomi di malattie infettive in seguito al loro ingresso in Repubblica Ceca. Qualora la presenza di sintomi fosse acclarata, sono tenuti a collaborare con le autorità sanitarie per il prelievo di campioni, e ad attenersi a restrizioni nella libertà di movimento fino a che non siano disponibili i risultati dei test.

LINK UTILI

Sul sito istituzionale dell’Ambasciata verranno trasmessi tempestivamente tutti gli aggiornamenti della situazione.

Per un focus commerciale sulle misure disposte dalla Repubblica Ceca si rimanda alle comunicazioni diffuse dalla Camera di Commercio e dell’Industria italo-ceca – CAMIC (www.camic.cz).

Si consiglia, inoltre, di consultare gli aggiornamenti presenti in lingua italiana ai seguenti indirizzi: http://www.viaggiaresicuri.it/documenti/FOCUS%20CORONAVIRUS.pdf  - http://www.viaggiaresicuri.it/country/CZE

Per coloro che si trovano nel Paese l’Istituto nazionale della Salute della Repubblica Ceca consiglia, in caso di presenza di sintomi sospetti (febbre oltre i 38 gradi, significativi disturbi respiratori) di rivolgersi per informazioni al seguente numero: +420 733 673 900, o ai singoli uffici di igiene regionali i cui recapiti sono disponibili a questo indirizzo:

http://www.mzcr.cz/dokumenty/kontakty-na-krajske-hygienicke-stanice_18604_4122_1.html


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