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COVID 19 – AGGIORNAMENTO 22.03.2021 – PROROGATE LE RESTRIZIONI IN REPUBBLICA CECA

Data:

22/03/2021


COVID 19 – AGGIORNAMENTO 22.03.2021 – PROROGATE LE RESTRIZIONI IN REPUBBLICA CECA

SPOSTAMENTI DALL’ITALIA ALLA REPUBBLICA CECA

Lo stato di emergenza, in vigore dal 5 ottobre, è prorogato fino al 28 marzo.

Rimangono in vigore le seguenti misure restrittive.

E’ vietato l’ingresso degli stranieri in Repubblica Ceca, ad eccezione dei viaggi indispensabili, motivati da:

· rientro presso la propria residenza

· esigenze lavorative

· studio

· salute

· visite necessarie alla famiglia

E’ vietato l’ingresso per turismo, attività ricreative, visite agli amici, ecc.

L’ingresso di chi arriva dall’Italia, per le motivazioni previste, è sottoposto alla seguente procedura:

PRIMA DELL'INGRESSO:

· effettuare un tampone antigenico entro le 24 ore prima della partenza o PCR entro le 72 ore prima della partenza

· notificare l'ingresso alle Autorità sanitarie ceche compilando questo modulo online https://plf.uzis.cz e, se richiesto ai controlli di frontiera, mostrare la conferma dell’avvenuta compilazione elettronica.

DOPO L’ARRIVO:

· entro 5 giorni dall’arrivo, effettuare un test PCR

· rimanere in auto-isolamento fino alla notifica del risultato negativo del test PCR. Non è consentita l’interruzione dell’auto-isolamento per recarsi a lavoro. L’auto-isolamento può essere interrotto per effettuare cure mediche programmate, soltanto se la clinica richiede e ottiene l’autorizzazione dall’ufficio di igiene locale.

· Entro 10 giorni dall’arrivo, inviare, via e-mail, il risultato del tampone molecolare (test PCR) all’ufficio d’igiene locale

· obbligo di indossare una mascherina FFP2, KN95 o N95 per 14 giorni dopo l’arrivo quando si è fuori dalla propria abitazione

· lavoratori e studenti devono sottoporre il risultato negativo del secondo test, rispettivamente, al datore di lavoro e all’università, prima di potersi recare sul luogo di lavoro o a lezione

Anche le persone già vaccinate devono rispettare la procedura prevista.

Di seguito l’elenco degli Uffici di igiene locale, ai quali inviare il risultato del test PCR fatto all’arrivo in Repubblica ceca.

•Praga capitale - covid-hc@hygpraha.cz

•Regione di Liberec - sekretariat@khslbc.cz

•Regione Ústí nad Labem - covid19@khsusti.cz

•Regione Karlovy Vary - epodatelna@khskv.cz

•Regione Boemia Centrale - podatelna@khsstc.cz

•Regione di Plzen - kristyna.hackerova@khsplzen.cz; michaela.jancova@khsplzen.cz; podatelna@khsplzen.cz

•Regione della Boemia meridionale - Česke Budějovice - khscb@khscb.cz

•Regione di Hradec Kralove - koronavirus@khshk.cz

•Regione di Pardubice - elektronicka.podatelna@khspce.cz; sekretariat@khspce.cz

•Regione di Vysočina – Jihlava - koronavirus@khsjih.cz

•Regione della Moravia meridionale – Brno - pendleri@khsbrno.cz

•Regione di MoraviaSilesia – Ostrava - podatelna@khsova.cz

•Regione di Zlin - covid19@khszlin.cz

•Regione di Olomouc - infolinka@khsolc.cz

RESTRIZIONI SUL TERRITORIO CECO

Il coprifuoco è in vigore dalle 21.00 alle 04.59

E’ prorogata, fino a data da destinarsi, la validità delle seguenti restrizioni:

· è obbligatorio indossare sempre una mascherina. Nei luoghi di maggiore affollamento (come i mezzi pubblici) è obbligatorio indossare la mascherina FFP2, KN95 o FFP3

· è vietato spostarsi tra distretti diversi. Fanno eccezione i viaggi di lavoro, che devono essere documentati con apposita dichiarazione del datore di lavoro. Fanno eccezione anche i viaggi per motivi di salute, che devono essere anch’essi documentati con prescrizione medica. Altra eccezione prevista per i genitori di minori separati con custodia congiunta dei figli, anche in questo caso il motivo del viaggio dovrà essere documentato dalla sentenza del tribunale. Eccezione anche per l’accudimento di genitori, per accompagnarli dal medico o provvedere alla spesa; in questo caso basterà un’auto-dichiarazione per dimostrare il motivo del viaggio. Il divieto di spostamento tra distretti diversi, con le relative eccezioni, si applica anche a chi viaggia da e per l’estero.

· le passeggiate nel verde sono consentite soltanto nell’ambito del proprio comune

· anche nell’ambito dello stesso distretto, le visite ai genitori sono consentite soltanto per aiutarli nei loro bisogni essenziali, come accompagnarli per visite mediche

· tutte le scuole sono chiuse, inclusi asili nidi e scuole materne

· le attività commerciali sono chiuse, ad eccezione di quelle strettamente necessarie come alimentari e farmacie. Sono quindi chiusi i negozi di abbigliamento per bambini, le cartolerie, le lavanderie non self-service, ecc.

Queste restrizioni si applicano anche a coloro che sono già stati vaccinati.

La violazione di queste misure può comportare una multa fino a 20.000 corone ceche (circa 800 euro).

Anche nell’ambito dello stesso distretto sono vietati gli spostamenti non essenziali. Sono considerati spostamenti essenziali quelli motivati da lavoro, visite necessarie ai familiari, salute, acquisto di beni essenziali.

E’ obbligatoria la distanza interpersonale di 2 metri nei luoghi pubblici.

E’ richiesto di evitare pagamenti in contante.

Sono vietati gli incontri di più di 2 persone.

Le attività di ristorazione sono chiuse; la vendita per asporto è consentita fino alle 21.00.

E’ vietato il consumo di alcolici in luoghi pubblici.

Tutte le attività culturali sono chiuse.

Maggiori informazioni e i moduli per le dichiarazioni sono disponibili al link del Ministero dell’Interno https://www.mvcr.cz/mvcren/article/movement-between-districts-okresy.aspx

Una lista dei laboratori dove è possibile sottoporsi privatamente a tampone è disponibile (in ceco) qui: https://koronavirus.mzcr.cz/en/

Il transito attraverso la Repubblica ceca è consentito a condizione che:

· non superi le 12 ore

· non preveda pernottamento

· sia dimostrabile il mero transito

· dal 1° marzo, anche per il semplice transito, è necessario avere il risultato di un tampone negativo antigenico (non più vecchio di 24 ore) o PCR (non più vecchio di 72 ore)

· dal 1° marzo è obbligatorio indossare una mascherina FFP2, KN95 o N95

DIVIETO DI INGRESSO E DI TRANSITO IN GERMANIA

La Germania ha confermato la chiusura delle sue frontiere con la Repubblica Ceca e con il Tirolo austriaco. E’ quindi vietato l’ingresso in Germania a chi proviene dalla Repubblica Ceca o dal Tirolo austriaco, anche nel caso di mero transito da questi territori.

Sono previste eccezioni soltanto per alcune categorie autorizzate (personale del settore dei trasporti e lavoratori transfrontalieri ritenuti necessari), che devono presentare il risultato negativo di un tampone antigenico o PCR non più vecchio di 48 ore. L'obbligo del tampone si applica anche in caso di mero transito dalla Repubblica Ceca.

Non è consentito il transito attraverso la Germania a chi proviene dalla Repubblica Ceca o dal Tirolo austriaco ed è destinato in un altro Paese (per esempio l'Italia o la Repubblica Ceca).

Il divieto di transito si applica anche allo scalo aeroportuale.

Per avere informazioni sul transito attraverso l'Austria e la Germania, contattare le Ambasciate d’Italia a Vienna (www.ambvienna.esteri.it) e a Berlino (www.ambberlino.esteri.it).

TRANSITO ATTRAVERSO LA REPUBBLICA CECA PER CHI E' DIRETTO IN GERMANIA

ll personale del settore dei trasporti, in transito attraverso la Repubblica Ceca e diretto in Germania, deve presentare il risultato negativo di un tampone antigenico o PCR non più vecchio di 36 ore.

Il Ministero dell'Interno ceco chiede alle compagnie di trasporto di utilizzare la Repubblica Ceca come Paese di transito verso la Germania soltanto in casi assolutamente necessari.

Per maggiori informazioni, si può contattare l'Ufficio consolare dell'Ambasciata d’Italia a Praga, dalle ore 9.00 alle ore 16.00, al numero: +420 774 589 752.

Il Ministero della Salute ceco ha messo a disposizione una linea telefonica dedicata, raggiungibile al 1221 (chiamando dalla Repubblica Ceca), anche in inglese, attiva nei giorni feriali dalle 08.00 alle 19.00 e, durante il fine settimana, dalle 09.00 alle 16.30.

SPOSTAMENTI DALLA REPUBBLICA CECA ALL’ITALIA

Il Consiglio dei Ministri ha deliberato la proroga dello stato di emergenza sul territorio nazionale fino al 30 aprile 2021, in conseguenza del rischio sanitario connesso alla diffusione di COVID-19.

L’Unità di Crisi della Farnesina ha realizzato un questionario per chi è in partenza per l’estero o deve rientrare in Italia, basato sulla normativa italiana attualmente in vigore. Il questionario ha carattere meramente informativo, non ha valore legale e il risultato ottenuto non garantisce l’ingresso in Italia né nel Paese di destinazione. Tuttavia, consente di conoscere caso per caso gli adempimenti previsti per il rientro in Italia dal Paese di provenienza.

Il questionario è consultabile al link https://infocovid.viaggiaresicuri.it/

E’ comunque necessario verificare anche le misure adottate a livello regionale, considerato che in molte Regioni vige il divieto di spostamenti al di fuori del proprio Comune.

Per quesiti più specifici in merito all’ingresso nel Paese, contattare la Polizia di Frontiera o la Prefettura competente per territorio. Per quesiti relativi all’attivazione della sorveglianza sanitaria, contattare l’Azienda Sanitaria competente per territorio o il numero dedicato del Ministero della Salute 1500.

I voli sono ancora soggetti a frequenti cancellazioni. Si raccomanda di consultare sempre la compagnia aerea di riferimento per confermare l’operatività del proprio volo.

INGRESSO IN ITALIA FINO AL 6 APRILE 2021

L’ingresso in Italia di chi proviene dalla Repubblica Ceca è consentito senza necessità di indicare una motivazione.

Di seguito la PROCEDURA da seguire:

· effettuare un tampone antigenico o molecolare nelle 48 ore antecedenti l’ingresso in territorio italiano

· compilare un’autodichiarazione (il modello può essere recuperato al seguente link https://www.esteri.it/mae/it/ministero/normativaonline/decreto-iorestoacasa-domande-frequenti/focus-cittadini-italiani-in-rientro-dall-estero-e-cittadini-stranieri-in-italia.html) da portare con sé durante il viaggio ed esibire prima dell’imbarco o in caso di controlli sul territorio

· comunicare il proprio arrivo alla ASL competente

DIVIETO DI SPOSTAMENTI TRA LE REGIONI ITALIANE

Sull’intero territorio nazionale è vietato ogni spostamento in entrata e in uscita tra i territori di diverse regioni o province autonome, salvi gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità, motivi di salute, rientro presso la propria residenza, domicio o abitazione. In questi casi, è necessario compilare un’altra auto-dichiarazione, il cui modello può essere recuperato al seguente link https://www.interno.gov.it/sites/default/files/2020-10/modello_autodichiarazione_editabile_ottobre_2020.pdf . Si consiglia di portare con sé la documentazione attestante le motivazioni del viaggio.

Il divieto di spostamento tra regioni, con le relative eccezioni, nonché le ulteriori restrizioni previste per il 3, 4 e 5 aprile si applicano anche a chi viaggia da e per l’estero.


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