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COVID19 – AGGIORNAMENTO DEL 23 DICEMBRE 2020

SPOSTAMENTI DALL’ITALIA ALLA REPUBBLICA CECA

Lo stato di emergenza, in vigore dal 5 ottobre, è prorogato fino al 22 gennaio 2021.

In considerazione del peggioramento della situazione pandemica, sono state adottate nuove misure restrittive, in vigore da domenica 27 dicembre.

L’ingresso in Repubblica Ceca è consentito soltanto per motivi di necessità, per esempio per:

· rientrare presso la propria residenza

· esigenze lavorative

· studio

· salute

· visite necessarie alla famiglia

E’ vietato l’ingresso per turismo, attività ricreative, visite agli amici, celebrazioni delle festività.

L’ingresso, per le motivazioni previste, è sottoposto alla seguente procedura:

PRIMA DELL’INGRESSO: notificare l’ingresso alle Autorità sanitarie ceche compilando questo modulo online https://plf.uzis.cz/

DOPO L’ARRIVO: inviare il risultato del tampone molecolare (test PCR) all’ufficio d’igiene regionale (elenco in: https://koronavirus.mzcr.cz/dulezite-kontakty-odkazy)

Tempistica per l’invio dei risultati del tampone PCR:

· subito dopo l’arrivo, in caso di test PCR non più vecchio di 72 ore, effettuato in un altro Paese UE.

· entro 7 giorni dall’ingresso, in caso di test effettuato in Repubblica Ceca (il test deve essere effettuato entro 5 giorni dall’arrivo); fino al risultato negativo del tampone, gli spostamenti devono essere limitati a quelli strettamente necessari ed è obbligatorio indossare la mascherina.

Il test è obbligatorio a partire dai 5 anni di età.

La tabella riepilogativa delle condizioni di ingresso è scaricabile al seguente link:

https://www.mvcr.cz/mvcren/ViewFile.aspx?docid=22287145

RESTRIZIONI SUL TERRITORIO CECO

Dal 27 dicembre 2020 al 10 gennaio 2021 sono in vigore nuove restrizioni.

Il coprifuoco è in vigore dalle 21.00 alle 04.59

Sono vietati gli incontri di più di 2 persone.

Le attività commerciali sono chiuse, con l’eccezione della vendita dei beni di prima necessità, come alimentari e farmacie.

Le attività di ristorazione sono chiuse ed è vietata anche la vendita per asporto.

E’ vietato il consumo di alcolici in luoghi pubblici.

L’uso delle mascherine è obbligatorio in tutti gli spazi al chiuso e sui mezzi pubblici. La mascherina è inoltre obbligatoria all’aperto, laddove non sia possibile rispettare il distanziamento di due metri tra una persona e l’altra, e nel caso queste non siano congiunti.

Tutte le attività culturali sono chiuse.

I matrimoni ed i funerali possono svolgersi con un massimo di 15 persone.

Una lista dei laboratori dove è possibile sottoporsi privatamente a tampone è disponibile (in ceco) qui:

https://koronavirus.mzcr.cz/seznam-odberovych-center/

Il transito attraverso la Repubblica ceca è consentito a condizione che:

· non superi le 12 ore

· non preveda pernottamento

· sia dimostrabile il mero transito.

Il transito attraverso l’Austria è consentito. E’ necessario compilare il modulo che si trova al seguente link https://ambvienna.esteri.it/ambasciata_vienna/resource/doc/2020/09/modello_transito_at_eng_agosto_2020.pdf

Il transito attraverso la Germania è consentito, ma è necessario verificare eventuali misure restrittive adottate dalle autorità locali, che possono prevedere il coprifuoco.

Per maggiori informazioni sulle condizioni di ingresso e transito in Austria e Germania si rimanda ai siti delle Ambasciate a Vienna (www.ambvienna.esteri.it) e Berlino  www.ambberlino.esteri.it).

Per maggiori informazioni l’Ufficio consolare dell’Ambasciata è contattabile a questo numero: +420 774 589 752.

Il Ministero della Salute ha messo a disposizione una linea telefonica dedicata raggiungibile al 1221 (chiamando dalla Repubblica Ceca), anche in inglese, attiva nei giorni feriali dalle 08.00 alle 19.00 e, durante il fine settimana, dalle 09.00 alle 16.30.

Contatti degli Uffici di igiene locali:

https://koronavirus.mzcr.cz/dulezite-kontakty-odkazy/

SPOSTAMENTI DALLA REPUBBLICA CECA ALL’ITALIA

Il Consiglio dei Ministri ha deliberato, il 7 ottobre 2020, la proroga dello stato di emergenza sul territorio nazionale fino al 31 gennaio 2021, in conseguenza del rischio sanitario connesso alla diffusione di COVID-19.

L’Unità di Crisi della Farnesina ha realizzato un questionario per chi è in partenza per l’estero o deve rientrare in Italia, basato sulla normativa italiana attualmente in vigore. Il questionario ha carattere meramente informativo, non ha valore legale e il risultato ottenuto non garantisce l’ingresso in Italia né nel Paese di destinazione. Tuttavia, consente di conoscere caso per caso gli adempimenti previsti per il rientro in Italia dal Paese di provenienza.

VAI AL QUESTIONARIO

(https://infocovid.viaggiaresicuri.it/)

E’ comunque necessario verificare anche le misure adottate a livello regionale, considerato che in molte Regioni vige il divieto di spostamenti al di fuori del proprio Comune.

Un approfondimento curato dalla Farnesina per i Cittadini Italiani in rientro dall’estero e cittadini stranieri in Italia è disponibile cliccando qui.

(https://www.esteri.it/mae/it/ministero/normativaonline/decreto-iorestoacasa-domande-frequenti/focus-cittadini-italiani-in-rientro-dall-estero-e-cittadini-stranieri-in-italia.html)

Per quesiti più specifici in merito all’ingresso nel Paese, contattare la Polizia di Frontiera o la Prefettura competente per territorio. Per quesiti relativi all’attivazione della sorveglianza sanitaria, contattare l’Azienda Sanitaria competente per territorio o il numero dedicato del Ministero della Salute 1500.

I voli sono ancora soggetti a frequenti cancellazioni. Si raccomanda di consultare sempre la compagnia aerea di riferimento per confermare l’operatività del proprio volo.

Il DPCM del 3 dicembre 2020 ha previsto ulteriori misure restrittive su tutto il territorio nazionale e sugli ingressi dall’estero.

INGRESSO IN ITALIA DAL 10 AL 20 DICEMBRE: Per coloro che provengono dalla Rep. Ceca è obbligatorio esibire al momento dell’ingresso in Italia il risultato negativo di un test molecolare o antigenico, effettuato a mezzo di tampone nelle 48 ore antecedenti all’ingresso nel territorio italiano. Il tampone dovrà necessariamente essere effettuato prima della partenza.

Non è previsto l’isolamento fiduciario all’arrivo, ma rimane l’obbligo di comunicare al dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria locale il proprio ingresso, nonché l’obbligo di compilare un’autodichiarazione (https://www.esteri.it/mae/it/ministero/normativaonline/decreto-iorestoacasa-domande-frequenti/focus-cittadini-italiani-in-rientro-dall-estero-e-cittadini-stranieri-in-italia.html)

In caso di mancata presentazione dell’attestazione relativa al test molecolare o antigenico prescritto, si è sottoposti a isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria.

La normativa italiana non prevede esplicitamente un limite di età al di sotto del quale non si effettua il tampone. Alcune ASL adottano il limite dei 6 anni di età. Tuttavia il Ministero della Salute non prevede questa possibilità. E’ quindi necessario contattare la ASL italiana competente per verificare le disposizioni previste per i bambini.

Le compagnie aeree possono prevedere ulteriori misure restrittive, per esempio l’obbligatorietà del test PCR, in applicazione della loro politica aziendale. Si consiglia di contattare la compagnia area per verificare i requisiti richiesti per l’imbarco.

INGRESSO IN ITALIA DAL 21 DICEMBRE AL 6 GENNAIO: indipendentemente dalla nazionalità e dalla residenza, tutti coloro che entrano o rientrano in Italia dalla Repubblica Ceca nel periodo dal 21 dicembre al 6 gennaio, sono soggetti a isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria per 14 giorni.

Il decreto legge n. 158 del 2 dicembre 2020, in vigore dal 3 dicembre 2020, prevede inoltre quanto segue: dal 21 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021, è vietato, nell’ambito del territorio nazionale, ogni spostamento in entrata e in uscita tra i territori di diverse regioni o province autonome, e nelle giornate del 25 e del 26 dicembre 2020 e del 1° gennaio 2021 è vietato ogni spostamento tra comuni, salvi gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità, ovvero per motivi di salute. È comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione, con esclusione degli spostamenti verso le seconde case ubicate in altra Regione o Provincia autonoma e, nelle giornate del 25 e 26 dicembre 2020 e del 1° gennaio 2021, anche ubicate in altro Comune, ai quali si applicano i predetti divieti.

Maggiori dettagli sono disponibili al link http://www.viaggiaresicuri.it/approfondimenti-insights/saluteinviaggio