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COVID 19 – AGGIORNAMENTO del 16 febbraio 2022 – nuove misure per l’accesso alla Repubblica Ceca

SPOSTAMENTI DALL’ITALIA ALLA REPUBBLICA CECA

I viaggiatori provenienti dall’Italia devono:

PRIMA DELLA PARTENZA:

1. Compilare il modulo on line www.prijezdovyformular.cz – i minori al di sotto dei 12 anni sono esonerati dal compilare il modulo.

2. Essere in possesso di un Certificato Digitale UE/Green Pass attestante una delle tre condizioni sotto elencate:

§ avvenuta vaccinazione, con completamento del primo ciclo vaccinale (seconda dose o unica dose J&J) da almeno 14 giorni e non più di 9 mesi

oppure

§ avvenuta guarigione dal Covid negli ultimi 6 mesi

oppure

§ esito negativo di un test molecolare (PCR) effettuato nelle 72 ore precedenti l’inizio del viaggio per la Cechia o di un test antigenico, effettuato nelle 24 ore precedenti l’inizio del viaggio per la Cechia.

I minori al di sotto dei 12 anni sono esonerati dal tampone.

Per i minori tra 12 e 18 anni, il Green Pass da conclusione del primo ciclo vaccinale ha validità illimitata.

ATTENZIONE: Le compagnie aeree possono imporre misure più restrittive per consentire l’imbarco. E’ quindi necessario consultare sempre la compagnia aerea per verificare gli adempimenti previsti per l’imbarco.

RESTRIZIONI IN VIGORE SUL TERRITORIO CECO – no obbligo di Green Pass per l’accesso ai locali pubblici

Non è più obbligatorio avere il Green Pass per accedere a ristoranti, alberghi, musei e locali pubblici.

Rimangono in vigore alcune misure restrittive sul territorio ceco:

· agli eventi culturali e sportivi possono partecipare massimo mille persone, sedute

· incontri, feste, balli e celebrazioni possono coinvolgere massimo cento persone.

E’ sempre obbligatorio indossare una mascherina FFP2 o KN95, senza valvola, sui mezzi pubblici, per accedere a ristoranti e locali (spazi interni ed esterni), alberghi e strutture di accoglienza, teatri, musei, eventi culturali e sportivi e in tutti i luoghi al chiuso.

ISOLAMENTO e QUARANTENA in REPUBBLICA CECA

Tutte le persone risultate positive al Covid-19 devono sottoporsi a un periodo minimo di isolamento di 5 giorni. L’isolamento dura finché permangono i sintomi della malattia e termina allorché il soggetto non presenti sintomi da almeno due giorni. L’isolamento totale non può essere comunque inferiore a 5 giorni e può cessare soltanto dopo il parere favorevole del medico. Nei 5 giorni successivi alla conclusione dell’isolamento si raccomanda di utilizzare una mascherina FFP2.
Tutte le persone che hanno avuto un contatto stretto con un positivo devono sottoporsi a una quarantena di 5 giorni. Nei 5 giorni successivi alla conclusione della quarantena, si raccomanda di utilizzare una mascherina FFP2. Se dovessero manifestarsi sintomi entro i 14 giorni dall’ultimo contatto a rischio, sarà necessario eseguire un test PCR.
ATTENZIONE: la quarantena è obbligatoria anche per le persone asintomatiche e con ciclo vaccinale completo o con certificato di guarigione. Chi viola la quarantena rischia una multa fino a 3 milioni di corone ceche (pari a circa 120.000 euro). Sono esonerati dalla quarantena i guariti dal covid nei 30 giorni successivi al primo PCR positivo.

INFORMAZIONI IMPORTANTI PER I TURISTI ITALIANI

Al momento in Repubblica ceca non esistono Covid Hotel, né strutture predisposte per l’accoglienza dei turisti positivi al Covid.

Gli hotel cechi di solito rifiutano ospiti positivi al Covid.

I cittadini italiani positivi al Covid possono fare rientro in Italia, con mezzo privato, soltanto dopo aver ricevuto un’autorizzazione speciale dalla ASL di appartenenza. Le società ceche di noleggio auto hanno sospeso il servizio di noleggio auto in Repubblica ceca con riconsegna all’estero.

In caso di positività al Covid, l’unica soluzione abitativa possibile è la prenotazione di un appartamento Airbnb, scegliendo l’opzione “self check-in”.

Tuttavia, potrebbe essere difficile trovare appartamenti immediatamente liberi.

Il turista italiano che contrae il Covid in Repubblica ceca, asintomatico o con sintomi lievi, può quindi trovarsi senza un alloggio e nell’impossibilità di rientrare in Italia.

Il medico di fiducia dell’Ambasciata è la dott.ssa Vanda Řezníčková, che parla italiano, ed è reperibile ai seguenti contatti: linea fissa: 00 420 222 928 255; cellulare ceco: 00 420 739 566 996; reznickova.vanda@seznam.cz. La Dottoressa Řezníčková chiede di essere contattata soltanto in caso di malattia.

Le catene di farmacie ceche offrono il servizio di consegna a domicilio di farmaci e materiale sanitario. In Repubblica ceca è molto diffusa la vendita on-line e la consegna a domicilio di prodotti di ogni genere.

In ogni caso, prima della partenza, è fortemente consigliato stipulare una polizza assicurativa che copra i costi derivanti dalla malattia e che preveda il rimpatrio sanitario in Italia in bio-contenimento.

Per maggiori informazioni, si può contattare l’Ufficio consolare dell’Ambasciata d’Italia a Praga, dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.00 alle ore 16.00, al numero: +420 774 589 752.

Il Ministero della Salute ceco ha messo a disposizione una linea telefonica dedicata, anche in inglese, attiva nei giorni feriali dalle 08.00 alle 19.00 e, durante il fine settimana, dalle 09.00 alle 16.30, raggiungibile al 1221 (chiamando dalla Repubblica Ceca), oppure al +420 226 20 1221 (chiamando dall’estero).

TRANSITO ATTRAVERSO LA GERMANIA, L’AUSTRIA E LA SVIZZERA

Per informazioni sul transito attraverso la Germania, l’Austria e la Svizzera consultare rispettivamente www.amberlino.esteri.it, www.ambvienna.esteri.it e www.ambberna.esteri.it.

Si consiglia, in ogni caso, di non effettuare soste durante il transito attraverso la Germania, l’Austria e la Svizzera.

SPOSTAMENTI DALLA REPUBBLICA CECA ALL’ITALIA DAL PRIMO FEBBRAIO AL 15 MARZO 2022

Chi fa ingresso in Italia, provenendo dalla Repubblica ceca deve:

1. compilare il Passenger Locator Form digitale Europeo https://app.euplf.eu/#/. Soltanto in caso di impedimenti tecnologici, che rendano impossibile la compilazione elettronica, si può utilizzare il modello cartaceo di autodichiarazione https://www.esteri.it/mae/resource/doc/2021/05/modulo_rientro_sintetico_14_maggio.pdf, da portare con sé durante il viaggio ed esibire prima dell’imbarco o in caso di controlli alla frontiera e sul territorio.

2. Essere in possesso di un Certificato Digitale UE/Green Pass, attestante una delle tre condizioni sotto elencate:

§ avvenuta vaccinazione, con completamento del primo ciclo vaccinale da almeno 14 giorni

oppure

§ avvenuta guarigione dal Covid negli ultimi 6 mesi

oppure

§ esito negativo di un test molecolare (PCR) effettuato nelle 72 ore precedenti l’ingresso in territorio italiano o di un test antigenico, effettuato nelle 48 ore precedenti l’ingresso in territorio italiano.

MINORI

I bambini di età inferiore ai 6 anni non devono effettuare alcun test.

ATTENZIONE: Le compagnie aeree possono imporre misure più restrittive per consentire l’imbarco. E’ quindi necessario consultare sempre la compagnia aerea per verificare gli adempimenti previsti per l’imbarco.

RESTRIZIONI SUL TERRITORIO ITALIANO

Soltanto chi è in possesso del “Green Pass Rafforzato” può accedere ad alberghi, altre strutture ricettive, sagre, fiere, convegni e congressi, feste di cerimonie civili e religiose, mezzi di trasporto, impianti di risalita, ristoranti, piscine e strutture sportive, musei, mostre e centri culturali, sociali e ricreativi, eventi e competizioni.

E’ obbligatorio indossare la mascherina FFP2 in occasione di spettacoli al chiuso, in teatri, sale da concerto, cinema, locali, eventi sportivi che si svolgono al chiuso e all’aperto, ecc. E’ obbligatorio indossare la mascherina FFP2 su tutti i mezzi di trasporto.

Ulteriori misure restrittive possono scattare in base alla situazione pandemica locale.

Le singole Regioni e i singoli Comuni possono adottare ulteriori misure restrittive, per esempio l’obbligo di indossare le mascherine anche all’aperto. E’ quindi necessario, prima di partire per rientrare in Italia, verificare le specifiche misure in vigore nella Regione e nel Comune di destinazione.