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Porte aperte in Ambasciata per celebrare gli ottant’anni della Vespa

Evento Vespa 1

Porte aperte all’Ambasciata d’Italia a Praga lo scorso 7 agosto, per celebrare gli ottant’anni della Vespa, lo scooter della Piaggio brevettato il 23 aprile del 1946 su progetto dell’ingegnere abruzzese Corradino D’Ascanio. In collaborazione con il Vespa Club di Praga il cortile della rappresentanza diplomatica ha accolto un’esposizione di modelli d’epoca e recenti della Vespa, affermatasi nel corso degli anni come uno dei prodotti più conosciuti e apprezzati dell’eccellenza italiana nel mondo. L’iniziativa, ad ingresso libero, è stata presentata dall’Ambasciatore d’Italia nella Repubblica Ceca, Alessandro Gaudiano, e dal presidente del Vespa Club di Praga, Massimo Canepa. Al termine dell’incontro le moto sono partite dal cortile dell’Ambasciata e sono salite da via Nerudova in direzione del Castello per un percorso attraverso strade e piazze di Praga. Come ha sottolineato l’Ambasciatore Gaudiano: “Da ottant’anni la Vespa rappresenta non soltanto un prodotto industriale di straordinario successo, ma anche un’autentica espressione dello stile italiano, della creatività, della libertà di movimento e di quel modello di vita che, nell’immaginario collettivo internazionale, è associato alla ‘dolce vita’ e alla cultura del nostro Paese”. L’esposizione ha voluto ricordare anche a Praga come la Vespa abbia accompagnato la vita e l’immaginario degli italiani e degli amanti dell’Italia dal 1946, dallo stesso anno in cui nasceva la Repubblica Italiana.